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www.ildialogo.org "I frutti del credere".,di Mario Mariotti

"I frutti del credere".

di Mario Mariotti

Il sottoscritto si meraviglia che la gente si meravigli se in tanti non vanno più a votare: chi votava Renzi si trovava in compagnia di Berlusca, chi votava 5Stelle si trovava in compagnia di Salvini. Questo equivale a correre stando fermi, ad avanzare indietreggiando, a progredire regredendo! La diversità dei progetti politici, dopo il suicidio di uno dei due, e defunta; e tutti quanti starnazzano all'interno del pensiero unico neoliberista, che, strutturalmente, prevede che i poveri non contino niente, e si possano anche risparmiare di andare a votare.
Siamo perfettamente allineati alla Scelta Atlantica, sudditi fedeli di quegli USA che spendono 660 miliardi di dollari all'anno in armamenti, ed hanno decine di milioni di poveri senza assistenza sanitaria, questi ultimi, se non hanno un'assicurazione privata, colà muoiono per la strada: forse, a quel punto, verranno seppelliti gratis, dato che qualche segnale della loro presenza lo darebbero! Dopo questa premessa che delinea i contorni della palude di liquame nella quale noi ci troviamo a sopravvivere, l’evento-Salvini, ennesima prova che il popolo i taliano, pur se battezzato, cresimato, pluriconsacrato ai cuori di Gesù e di Maria, viene sempre sedotto dagli uomini della Provvidenza, anche se questi hanno il colon al posto della trachea, può includere, per lo meno, un aspetto positivo: può avere delle potenzialità pedagogiche: ci può far toccare con mano i limiti della religione, la quale permette all'uomo di usare Dio contro l'uomo!
La dimensione nella quale naviga la religione stessa è quella del "credere", e dentro al "credere" ci possono stare tutti, da San Francesco a Berlusca, da Padre Pio a Salvini, da Madre Teresa a Totò Reina. Tutti, a loro modo sono "credenti". Il credere poi autorizza chi crede a credere che Dio sia dalla sua parte, che sia alleato con lui, che lo aiuta contro i propri nemici che lo renda un "eletto" che deve affermare sé stesso ai danni dei non-eletti. Questo Dio, che può anche essere definito Altissimo, un tempo si beava del soave profumo che saliva dai roghi degli eretici, dei dissidenti, delle streghe, dei pauperisti; negli ultimi tempi si accontentava della spedizione anticipata all'inferno dei socialcomunisti e sindacalisti sparsi per il Pianeta; oggi fa coraggio ai "credenti" in Lui nella loro lotta contro il popolo dei migranti e contro quello dei delinquenti entrambi generati strutturalmente i primi, dalla rapina plurisecolare delle Multinazionali del Nord ai danni della parte povera del Pianeta, ed i secondi originati da una cultura basata sulla violenza della competizione e sulla negazione dei diritti umani fondamentali al lavoro e ad un'educazione che ponga l'etica, il fare agli altri ciò che si vorrebbe ricevere da loro, come perno centrale di lei stessa. Salvini, che crede sì e no a sé stesso, si presenta col Rosario in mano, si fa sponsorizzare da Maria, ed il suo consenso cresce, gli elettori cattolici-doc si moltiplicano...
I frutti della religione del "credere" li abbiamo visti e ne vedremo altri: mi sa che la CEI potrebbe anche dichiarare fallimento! Tutta un'altra cosa è il Dio di Gesù, che è Padre, che prende esistenza, si incarna nel nostro amare che condivide che ci giudicherà proprio sul nostro rapporto, positivo o negativo con gli ultimi, anche con i migranti; che vede nella ricchezza omissione di solidarietà e quindi la negazione di Sé stesso. Ma questo Dio, sebbene siano passati due millenni resta il grande sconosciuto, anche se è presente ed operativo in tutti coloro che servono la vita.
Rimane il grande Sconosciuto soprattutto ai "credenti" che navigano ancora nell’Ant. Testamento, aspettano il Messia e consacrano i Salvini, nei quali vedono il messia...



Martedì 01 Ottobre,2019 Ore: 17:40
 
 
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