Un Vaticano III nella mente di molti

di Arcivescovo E. Milingo

Traduzione di Stefania Salomone


Un incoraggiamento verso il Vaticano III si è manifestato al Second International Catholic Symposium di giugno 2008 in Korea, quando tutti i partecipanti hanno parlato della Chiesa del futuro.  La forma di Chiesa del futuro tornerà alle origini della Chiesa Apostolica. Nessuno all’interno della Prelatura Married Priests Now! sarà dalla parte del dogmatismo, della predominanza o dell’autorità a senso unico. Non possono stare infatti con ciò che si definisce "clericalismo", che comprende anche il dominio della Chiesa Cattolica Romana. La falsa collegialità del Vaticano II non è riuscita a rinnovare la Chiesa Cattolica. La ragione è evidente: Roma monopolizza la verità e ha l’ultima parola su tutto. Le Conferenze Episcopali sono solo dei fantocci in mano allo Stato Vaticano.

Ho incontrato alcuni preti sposati, che non sono più membri della nostra Chiesa. Si intristiscono non appena si nomina Roma. Un povero prete è stato mandato in analisi da uno psichiatra quando ha detto di non sentirsi a casa nella Chiesa Cattolica, che lo ha trattato con estrema durezza quando ha saputo che non voleva vivere da celibe.

A un altro prete, ora docente in una delle università di S. Paolo, Brasile, è stato ordinato di scrivere: "Sono stato uno stupido quando ho fatto voto di celibato, senza comprenderne le conseguenze". Ma si è rifiutato di firmare. Ad oggi non si è ancora riconciliato con la Chiesa Cattolica, che ha perso molti talenti mantenendo la regola del celibato, ignorando i disagi mentali che un celibato obbligatorio procurava.

Come immaginano il Vaticano III?

Potrebbe sembrare utopia considerare la visione di Hans Kung, il quale parla apertamente di come la Chiesa dovrebbe essere, basandosi su tre punti fondamentali; da qui è nato uno scontro aperto tra lui e il Vaticano. Primo, la Chiesa può diventare la Chiesa di Gesù Cristo solo se diventa una Chiesa aperta all’ecumenismo. Secondo, l’obiettivo della Chiesa non è preservare se stessa, ma servire il mondo. Terzo, il sistema ecclesiastico originale non corrispondeva all’attuale papato, ma prevedeva il presbiterato di tutti i credenti, e la diversità dei ministeri non contemplava differenze di classe (Hans Kung: 1967).

Nelle parole di Hans Kung, la Chiesa ha fallito già dopo il 1965. Da lì l’arcivescovo Lefebvre non accettò i cambiamenti dei documenti sotto i banchi del Vaticano (le scrivanie vaticane).

Papa Giovanni Paolo I è stato l’agnello sacrificale del rifiuto di cambiare le Politiche Vaticane. L’Abb Pierre in Francia ha ricevuto una rivelazione nel 2005. Una notte era sveglio, vide nelle strade delle città tantissime lampade intorno ai tabernacoli. Poi una voce gli disse ’ancora una volta Gesù è con te, il suo intero corpo dimora nel tabernacolo’. Da allora lavorò duramente per proporre l’ordinazione al presbiterato di uomini equilibrati, scelti dalla gente. Ha scritto lettere ai vescovi francesi, e al Papa, che lui stesso definì "ostile all’ordinazione di uomini sposati".

Alcuni dei presenti al Simposio dei preti sposati, vedono il prete di domani come un profeta che predice gli eventi della venuta del Regno di Dio. Mentre altri lo vedono immerso nella comunità, come uno tra tutti, che si impegna con gli altri a servizio della comunità.

I pensieri di P. Shellebecks e degli Agostiniani in Olanda sono in linea con quanto i nostri preti sposati stanno vivendo al momento. Non hanno il potere economico per assoggettare il popolo o manovrarlo a loro piacimento. Anch’esi sono dei semplici salariati, che conducono una vita di stile familiare. Presiedono la messa, contando sulla collaborazione di tutti nello sviluppo di nuove idee per il bene della comunità.

Il vescovo brasiliano 90enne afferma che "la Chiesa di domani non avrà Nunzio Apostolico n Curia Romana". Infatti lo Stato Vaticano è uno stato secolare. E’ preoccupato per la sua espansione territoriale, la sua influenza e il suo potere. Due pontefici genuini come Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, non erano molto accettati dallo Stato Vaticano.

Sappiamo che si sono solo adeguati. Infatti Hans Kung lo esprime bene: "Se la Chiesa Cattolica Romana vuole avere un futuro come Chiesa del XXI secolo, c’è bisogno di un nuovo Giovanni XXIII, cioè Giovanni XXIV. Questi, come il suo predecessore alla metà del XX secolo, deve indire un Concilio Vaticano III e guidare la Chiesa verso un cambiamento da Chiesa Cattolica Romana a Chiesa Cattolica Vera, cioè Vera Chiesa Universale". Hans Kung: The Catholic Church: 2003)

I preti sposati nel Vaticano III salveranno la Chiesa

Esistono ad oggi tre categorie di preti sposati, a noi note. A volte è bene utilizzare una sorta di metodo matematico. Quindi affermo quanto segue:

1.    Le associazioni di preti sposati, a livello nazionale ed internazionale

2.    Gli appartenenti a Rent-A-Priest, cioè i ministri di CITI

3.    La Prelatura Married Priests Now!, l’organizzazione più giovane

Le tre organizzazioni hanno il medesimo scopo:

A.   Citi: Reintegrazione di un presbiterato uxorato.

B.    Associazioni di preti sposati: Trovare strade e strumenti per interpellare le Autorità Vaticane in relazione all’apertura ai preti sposati

C.   La Prelatura Married Priests Now: Reintrodurre i preti sposati, quali essi sono, e tornare ad utilizzare il loro ministero, donato da Dio, al servizio del Popolo di Dio.

Rent-A-Priest e Married Priests Now stanno già utilizzando i preti sposati per molti servizi necessari al Santo Popolo di Dio. Stanno fondando nuove comunità, celebrando messe domestiche, coinvolgendo anche le altre realtà limitrofe.  Rent-A-Priest e CITI sono attivi su specifica chiamata di cattolici o cristiani che necessitano del loro servizio, in qualità di preti sposati. CITI ha una esperienza interessante: la maggior parte delle chiamate pervengono da cattolici che non vanno in chiesa, chiamano i preti sposati per celebrare nelle case.

Mi scuso se ho dimenticato di citare i nomi di altre organizzazioni, ma il mio obiettivo di massima era dimostrare che c’è il percorso verso il Vaticano III è già cominciato. Non è per noi che lo auspichiamo, ma la Chiesa ad oggi ha bisogno di un cambiamento, altrimenti, non camminerà insieme alla sua gente. Per servire il popolo in modo adeguato, deve ascoltare le sue necessità. Ecco la Chiesa del domani.  

Possa lo Spirito Santo guidare la Chiesa Cattolica.

Arcivescovo E. Milingo

Testo Originale Traduzione di Stefania Salomone

Vatican III In the Mind of Many

The matter to encourage a Vatican III Council was dealt with, at the Second International Catholic Symposium in June 2008 in Korea, as all participants spoke of the Church as we see it to-morrow.  The form of the Church to-morrow will take the original form it had at the beginning of the Apostolic Church.  None of the Married Priests Now! Prelature will take the stance of one sided dogmatism, predominance, authoritative one way righteousness.  They cannot stand what they call clericalism, which includes Roman Catholic domination.  The false Collegiality of Vatican II has failed to renew the Catholic Church.  The reason is clear, because Rome monopolized the truth, and only Roma had the last word in everything.  Episcopal Conferences became mere stooges of the Vatican State.

I came across some married priests, who are now no more members of our Church.  They fall into depression as soon as one mentions Rome.  This poor Priest was sent to be analyzed by a psychiatrist when he insisted that he did not feel at home in the Catholic Church, which treated him so cruelly when he discovered that celibacy was not his life.

Another Priest, now a professor in one of the universities of St. Paul, in Brazil, was ordered to write: “I was stupid, for having taken the vow of celibacy, without understanding the consequences.  He refused to sign.  Still to-day he is not reconciled to the Catholic Church, which lost its brains with upholding celibacy up to be no more sensitive to the mental tortures caused by imposed celibacy.

How Do They See Vatican III?

It may sound Utopian to present the views of Hans Kung, who says of the Church as it ought to be: “The Church which triggered a debate between him and the Vatican, claims three points.  The first, the Church can become the Church of Jesus Christ only when she becomes an open Church that aspires to ecumenism. Second, the purpose of the Church is not to preserve itself, but to serve the world. Third, the original Church system was not to-day’s papacy but was closer to a priesthood of all believers, and the diversity of Church duties do not mean class orders (Hans Kung: 1967).

Already, in the words of Hans Kung, the Church failed immediately after its launching in 1965.  Hence Archbishop Lefebvre could not stand the change of documents under the banks of the Vatican (desks of the Vatican).

Pope John Paul I was the sacrificed lamb of the refusal of change of the Vatican Policy.  Abbe Pierre of France received a revelation in 2005. “One night he was awakened, he saw in the streets of the villages innumerable lamps around the tabernacles. Then a voice said to him: Once more Jesus lives with you, the whole of his body dwells in the tabernacle.  From then on he worked very hard to propose the ordination of men, well balanced and approved by people as worthy to be promoted to priestly ordination. He wrote letters to all the Bishops of France, and to the Pope, whom he called “Hostile to the ordination of married men.

Some of the concepts of the married priests at the Symposium, as they view a Priest of to-morrow, define him as a prophet who foretells the events of the coming Kingdom of God.  While others see him among his community, as one of them on their aspirations, and planning together the needed services in the community.

The thoughts of Father Schellebecks and the Augustinians in Holland are in line with what our married priests are already experiencing now.  They have no money to put under control the people, and to maneuver them as they want. They too are mere wage-earners, leading a simple family life.  They preside at mass, counting on everybody present to drop in new ideas for the success of the community services.

Hence the 90 years old Bishop of Brazil says that “the Church of tomorrow will have no Apostolic Nuntio, and no Curia Romana.  As a matter of fact the Vatican State is a secular State.  It is preoccupied with the expansion of its territory in influence and power.  The Vatican State has its own parliament, which has nothing to do with God’s Catholic Church.  The two genuine simple popes, John Paul I and John Paul II, were not accepted by the Vatican State.

We know what they underwent.  Hence Hans Kung put it well when he said: “If the Roman Catholic Church wishes to have its future as the Church in the 21st century, there is a necessity of a new John XXIII, that is, a John XXIV.  This John XXIV, as did John XXIII in the mid 20th Century, must call for a Third Vatican Council and lead the Church to change from a Roman Catholic Church to a True Catholic Church, which is a True Universal Church.(Hans Kung: The Catholic Church: 2003)

Married Priests in Vatican III will save the Church.

There are now three categories of married priests with which we are familiar. It is sometimes good to follow a mathematical method. So I write as follows:

1.    The associations of married priests, which are first national, then international.

2.    The rental  or Rent-A-Priest, otherwise CITI Ministries.

3.    Married Priests Now! Prelature, the youngest organization of married priests.

The three organizations are totally one in aim:

A.   Citi: Restoration of a married priesthood.

B.    Associations of married priests: Finding ways and means to prudently proceed to reach the Vatican Authority to open doors to married priests.

C.    Married priests now Prelature: “To reinstate the married priests as they are, and resume their God-given duty to serve the Holy people of God.

The Rent-A-Priest and the Married Priest Now! Prelature are already using the married priests for the services needed for the Holy People of God. They are building communities by starting with celebration of mass in their families, and slowly attracting the surrounding families.  While the “Rentapriest the CITI are as well already on call from all Catholics or Christians in general who are in need of married priest’s services.  The CITI have a very interesting experience.  They say that they are most called by the Catholics who don’t go to Church. They call married priests to celebrate at home.

I am sorry for having avoided mentioning the names in any of the organizations

since my aim was to show finally the movement for change into Vatican III has already started.  It is not for us to solicit Vatican III.  But the Church as it is today needs change, otherwise, it will never move forward with its people.  In order to serve its people properly, it has to listen to their cries.  

Here we are, the Church of to-morrow.

May the Holy Spirit guide the Catholic Church.

Arch. E. Milingo.



Gioved, 17 luglio 2008