Lettere
Aids

di Veronica Tussi

Gentile direttore,
qualche lacrima ha solcato il volto di Sharon Stone durante l’asta benefica che si è svolta a Dubai per la raccolta fondi "Cinema against Aids", nell’ambito del Dubai International Film Festival. La diva americana, da tempo impegnata in questo tipo di iniziative, non è riuscita a trattenere la commozione parlando della malattia e di coloro che ne sono colpiti.
E’ un sogno immaginare che un giorno la Chiesa annunci ufficialmente la cancellazione dal Catechismo dell’affermazione: "E’ intrinsecamente cattiva ogni azione che, o in previsione dell’atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione" (n. 2370)? E’ un sogno immaginare che l’ecclesiastico che dà la buona novella, pensando alle vittime della tremenda malattia, versi una lacrima?

Veronica Tussi



Giovedý, 13 dicembre 2007