Politica - Dibattito sulla legge elettorale
Accordo per la truffa

di Rosario Amico Roxas

L’accordo (o presunto tale) tra Berlusconi, Bossi e Fini, sulla riforma elettorale, nasconde la grande truffa al popolo elettore e sovrano.

Si vuole fingere una riforma per lasciare le cose come stanno, negando al popolo sovrano il diritto di indicare i propri rappresentanti, delegando i vertici del partito che sceglieranno i soliti noti, i cervelli all’ammasso, le attricette disponibili, i bisognosi di immunità parlamentare.

Berlusconi vuole tenere tutti i suoi scodinzolanti servetti sulla corda; tutti ubbidienti o niente posizione di prestigio nelle liste.

E’ l’ultima carta che gli rimane per esercitare l’abuso di potere che ha sempre qualificato FI, azienda elettorale in mano al suo padrone/proprietario.

D’altra parte chi darebbe il proprio voto di preferenza a un poetesso Bondi, ad un azzeccagarbugli come Cicchitto, ad un mestatore come Schifani, ad un inquisito per mafia come Dell’Utri, alle varie veline, attricette e porno-star che popolano il gruppo FI?

Così la riserva mentale di prendere per i fondelli gli elettori e poter proseguire nell’itinerario dei "fatti propri".

Rosario Amico Roxas



Mercoledý, 05 settembre 2007