Editoriale
LA GUERRA CONTINUA

di La nonviolenza è in cammino

Continua la guerra terrorista e stragista, imperialista e razzista in Afghanistan.

Continua la partecipazione militare italiana alla guerra assassina, la partecipazione criminale e illegale alla guerra assassina, la partecipazione in violazione della legalita’ costituzionale e del diritto internazionale. Un governo e un parlamento di assassini ormai da anni hanno fatto dell’Italia uno stato complice delle stragi afgane. Fu il precedente governo Berlusconi a precipitarci nella guerra terrorista e stragista, imperialista e razzista in Afghanistan. Poi il governo Prodi per due anni. Ora di nuovo un governo Berlusconi. C’e’ un nome per questa sedicente "politica estera": crimine contro l’umanita’.

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Cessi la partecipazione italiana alla guerra. S’impegni l’Italia per la pace in Afghanistan. Questo e’ cio’ che le leggi prescrivono. Questo e’ cio’ che la civilta’ richiede e la coscienza invoca.

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Coloro che in questi anni e ancor oggi alla guerra onnicida si sono prostituiti sappiano che la sua onda d’urto giungera’ fin nelle nostre case. Sappiano che la guerra e’ nemica dell’umanita’. Sappiano che chi di spada ferisce di spada perisce.

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Solo la nonviolenza puo’ salvare l’umanita’.

Tratto da
Notizie minime de
La nonviolenza è in cammino


proposto dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini.
Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it

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Numero 491 del 19 giugno 2008



Giovedý, 19 giugno 2008