- Scrivi commento -- Leggi commenti ce ne sono (0)
Visite totali: (315) - Visite oggi : (1)
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori Sostienici!
ISSN 2420-997X

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito

www.ildialogo.org INCIPIT VITA NOVA,di Peppe Sini

Perugia-Assisi: le riflessioni del giorno dopo
INCIPIT VITA NOVA

di Peppe Sini

La marcia Perugia-Assisi del 25 settembre 2011 costiituisce l'inizio di un'azione corale del popolo italiano per imporre la cessazione della partecipazione dello stato italiano alle guerre, per imporre l'abrogazione di tutte le misure in cui si e' concretizzato il colpo di stato razzista e schiavista, per imporre la caduta del governo della malavita e dell'anomia, per imporre il ritorno alla legalita' democratica, alla Costituzione repubblicana, al rispetto della dignita' umana, alla civilta'.

Con la marcia Perugia-Assisi rinasce in Italia, come nel 1961, come nel 1981, un movimento per la pace.

Questo movimento per la pace sa ora che deve fare una scelta politica decisiva: la scelta della nonviolenza (dell'ecologia, del femminismo, del socialismo libertario) non piu' solo come testimonianza individuale, o come tecnica d'azione, o come lievito culturale o come preziosa "aggiunta", bensi' anche infine e precisamente come movimento politico, come progetto politico, come azione politica.

Sa che deve uscire da ogni ambiguita' e subalternita' e deve porsi l'obiettivo urgente di promuovere e guidare la lotta contro il regime guerrafondaio e razzista, filomafioso e corrotto, femminicida e schiavista, distruttivo della dignita' umana e della biosfera.

Sa che deve porsi l'obiettivo urgente di suscitare e guidare la lotta per la liberazione responsabile e solidale dell'umanita' intera, per i diritti umani di tutti gli esseri umani e per la salvaguardia della natura che e' la nostra casa comune e di cui noi stessi siamo parte.

Dalla marcia Perugia-Assisi del 25 settembre 2011 comincia la riforma morale e intellettuale nel nostro paese. Ma essa avverra' solo se il messaggio genuinanente nonviolento che la marcia ha espresso trovera' seguito nella scelta noviolenta, nell'azione nonviolenta, nella politica nonviolenta di un sempre piu' ampio movimento plurale che sia nitido e intransigente nell'opposizione a tutte le uccisioni, a tutte le persecuzioni, a tutte le oppressioni, a tutte le vilta' e a tutte le menzogne.

La nonviolenza e' in cammino.

Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.

Peppe Sini

responsabile del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo

direttore del notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino"

Viterbo, 26 settembre 2011

Mittente: "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo

strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo

e-mail: nbawac@tin.it

web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/



Luned́ 26 Settembre,2011 Ore: 16:45
 
 
Ti piace l'articolo? Allora Sostienici!
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori

Print Friendly and PDFPrintPrint Friendly and PDFPDF -- Segnala amico -- Salva sul tuo PC
Scrivi commento -- Leggi commenti (0) -- Condividi sul tuo sito
Segnala su: Digg - Facebook - StumbleUpon - del.icio.us - Reddit - Google
Tweet
Indice completo articoli sezione:
Pace dal basso

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito


Ove non diversamente specificato, i materiali contenuti in questo sito sono liberamente riproducibili per uso personale, con l’obbligo di citare la fonte (www.ildialogo.org), non stravolgerne il significato e non utilizzarli a scopo di lucro.
Gli abusi saranno perseguiti a norma di legge.
Per tutte le NOTE LEGALI clicca qui
Questo sito fa uso dei cookie soltanto
per facilitare la navigazione.
Vedi
Info