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www.ildialogo.org La pace inizia a scuola<br />La scuola può disarmare la guerra,di CENTRO GANDHI PISA

La pace inizia a scuola
La scuola può disarmare la guerra

di CENTRO GANDHI PISA

Il messaggio del Centro Gandhi alla marcia per la Pace di San Giovanni in Fiore


Abbiamo seguito e sostenuto con grande interesse il lavoro che da oltre un anno stanno realizzando i docenti delle scuole di San Giovanni in Fiore attraverso L’Associazione Florense per lo Sviluppo Creativo.
È importante che la scuola sottragga le nuove generazione alla retorica della guerra, smascherando gli inganni sottesi al linguaggio degli stati.
In passato si preparavano i giovani a sacrificare le proprie vite sull'altare della patria e della civiltà cristiana. Diversamente oggi si invocano la democrazia occidentale e la difesa dei diritti umani per legittimare gli armamenti e gli eserciti, arrivando a chiamare le guerre “missioni di pace”.
In molte città italiane, come a Pisa, si organizzano apposite giornate della pace e della solidarietà in cui gli studenti vengono portati dagli insegnati a incontrare i paracadutisti, presentati come eroi moderni che scendono dal cielo a soccorrere i bambini dei paesi poveri per portarli a curare negli ospedali italiani. Quale inganno, quale mistificazione, quale violenza culturale si esercita in questo modo!
Nei secoli anche le chiese hanno bandito le crociate e tuttora con i cappellani militari continuano a legittimare gli eserciti.
Nel nome di Gioacchino da Fiore e di Francesco di Assisi ribadiamo che compito dei religiosi è quello di togliere sacralità alla guerra, invitando i contendenti al dialogo, come fece Francesco nel medioevo col suo pellegrinaggio in Terra santa, quando incontrò il sultano, come ha fatto in questi giorni papa Francesco nel suo viaggio a Gerusalemme, invitando i governanti israeliani e palestinesi a nuove trattative di pace.
Le armi di distruzione di massa non consentono più la difesa dei territori, ma provocano solo il genocidio delle popolazioni civili coinvolte negli scontri, senza più vinti o vincitori, come appare evidente a chi osserva gli ultimi accadimenti in Ucraina, in Libia, in Siria e in tutto il Vicino Oriente. Perciò l'unica vera difesa dei popoli è chiedere un'autentica politica di disarmo: o gli uomini eliminano le armi o le armi metteranno fine all'umanità, nell'era atomica non ci sono alternative a questo drammatico dilemma.
Anche l'Italia è protagonista della corsa agli armamenti, pur vivendo una grave crisi economica, consentendo con i suoi governi all'acquisto di 90 cacciabombardieri F35, il cui costo è di 14 miliardi di euro, mentre l’intero progetto Joint Strike Fighter supererà i 50 miliardi di euro. L'Italia, inoltre, “ospita” 70 bombe atomiche statunitensi B-61 (20 nella base di Ghedi a Brescia e 50 nella base di Aviano a Pordenone) che stanno per essere ammodernate, al costo di 10 miliardi di dollari, per renderle trasportabili sugli F-35. A quale follia stiamo assistendo, mentre i giovani italiani soffrono la disoccupazione!
È evidente che gli armamenti sono distruttivi prima ancora di essere utilizzati, perché quando vengono prodotti, venduti, comprati e accumulati sottraggono enormi risorse al futuro dell’umanità, mentre sarebbero meglio utilizzate per soddisfare i bisogni umani fondamentali, offrendo occasioni di lavoro nel campo della pace e non della guerra.
Bambini e ragazzi, vi prego, rifiutate le armi giocattolo e i tanti giochi violenti proposti dalle più diffuse playstation. Giovani del Sud non cadete nella trappola di cercare lavoro arruolandovi nell'esercito. Giovanni donne del Sud non cadete nell'illusione di emanciparvi indossando una divisa. Vi scongiuro: Non addestratevi all'arte dell'uccidere!
Esigete, invece, che la scuola coll'educazione civica prepari i giovani alla trasformazione nonviolenta dei conflitti. Entrate numerosi a costituire i corpi civili di pace come fa “Operazione Colomba della comunità papa Giovanni XXIII” che nel mondo favorisce la cooperazione tra i popoli e la riconciliazione.
Lo sviluppo della nonviolenza rappresenta davvero il progredire nel mondo contemporaneo della terza età dello Spirito annunciata da Gioacchino da Fiore.
CENTRO GANDHI ONLUS
VIA SANTA CECILIA 30,
56127 PISA
TEL. 050542573
www.gandhiedizioni.com



Venerdì 30 Maggio,2014 Ore: 19:55
 
 
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