- Scrivi commento -- Leggi commenti ce ne sono (0)
Visite totali: (254) - Visite oggi : (1)
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori Sostienici!
ISSN 2420-997X

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito

www.ildialogo.org FAENZA SOSTIENE IL TRATTATO ONU CHE VIETA LE ARMI ATOMICHE,a cura di<br /><em><em>Associazione SI alle energie rinnovabili NO al nucleare, Centro di document</em></em>

FAENZA SOSTIENE IL TRATTATO ONU CHE VIETA LE ARMI ATOMICHE

Spediamo migliaia di cartoline al prossimo Governo


a cura di
Associazione SI alle energie rinnovabili NO al nucleare, Centro di document

COMUNICATO STAMPA
Attualmente esistono nel mondo circa 14.900 testate atomiche delle quali 70 in Italia, tra Ghedi (Bs) e Aviano (Pn). Quelle nucleari sono le uniche armi di distruzione di massa non ancora vietate. Ben presto, però, lo saranno, perché il 7 luglio 2017 è stato approvato all'ONU il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari con 122 voti a favore. Per divenire vincolante dovrà essere ratificata da almeno 50 Stati.
Questo risultato è frutto del lavoro di ICAN, una coalizione internazionale di Ong, che il 10 dicembre scorso, proprio per questo suo impegno, è stata insignita del Premio Nobel per la Pace 2017. Di essa fanno parte le italiane Rete per il Disarmo e SenzAtomica [i]. L'Italia non ha partecipato al voto finale mentre in precedenza aveva votato no nella votazione sulla Risoluzione che di fatto apriva la strada ai negoziati per la stesura del testo ora approvato. Affinché il Governo firmi e ratifichi il Trattato è stata lanciata a livello nazionale la campagna "Italia, ripensaci".
Sollecitate da varie associazioni, a Faenza hanno già aderito: il Consiglio Comunale, attraverso l'approvazione all'unanimità di un Ordine del Giorno; il Sindaco, che ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio in carica, Paolo Gentiloni. Ora è iniziata la seconda fase, rivolta all'intera opinione pubblica, con la distribuzione di cartoline che si chiede ai cittadini di compilare e restituire agli organizzatori. Questi provvederanno a consegnarle al futuro capo del Governo il prossimo 7 luglio 2018 in occasione del primo anniversario dall'approvazione del Trattato.
Le cartoline si trovano presso:
- Bottega Bertaccini, corso Garibaldi, 4
- Libreria Moby Dick, via XX Settembre, 5
- URP, piazza Nenni, 19/a
Vale la pena ricordare che dal settembre 2005, Faenza far parte di Mayors for Peace (Sindaci per la Pace), una Ong internazionale, presieduta dal sindaco di Hiroshima, che ha tra i suoi compiti "la cooperazione tra le città aderenti per promuovere l’abolizione delle armi nucleari".
Associazione SI alle energie rinnovabili NO al nucleare, Centro di documentazione don Tonino Bello, Cittadini per la pace, Comitato di Amicizia, Comitato Spontaneo per la Pace, Farsi Prossimo, Gruppo Emergency, Legambiente Lamone, Mani Tese, Ordine Francescano Secolare, Pax Christi

Clicca sull'immagine per ingrandirla


Note

[i] L'elenco completo delle associazioni italiane insignite del Premio Nobel di ICAN sono le seguenti:

  • Senzatomica
  • Rete Disarmo.
  • Associazione Italiana Medicina per la Prevenzione della Guerra Nucleare  (IPPNW)
  •   CORMUSE
  •   PEACE LINK
  •   Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo
  •   WILPF Italia
  •   World Fundation for Peace
   



Sabato 24 Marzo,2018 Ore: 21:39
 
 
Ti piace l'articolo? Allora Sostienici!
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori

Print Friendly and PDFPrintPrint Friendly and PDFPDF -- Segnala amico -- Salva sul tuo PC
Scrivi commento -- Leggi commenti (0) -- Condividi sul tuo sito
Segnala su: Digg - Facebook - StumbleUpon - del.icio.us - Reddit - Google
Tweet
Indice completo articoli sezione:
No guerra

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito


Ove non diversamente specificato, i materiali contenuti in questo sito sono liberamente riproducibili per uso personale, con l’obbligo di citare la fonte (www.ildialogo.org), non stravolgerne il significato e non utilizzarli a scopo di lucro.
Gli abusi saranno perseguiti a norma di legge.
Per tutte le NOTE LEGALI clicca qui
Questo sito fa uso dei cookie soltanto
per facilitare la navigazione.
Vedi
Info