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Lettera dell’UCOII alla cancelliera Merkel

In seguito alla tragica vicenda dell’assassinio della nostra sorella Marwa Sherbini, il presidente dellUCOII Mohamed Nour Dachan ha indirizzato questa accorata lettera alla cancelliera della Repubblica Federale Tedesca Angela Merkel


lug 22nd, 2009
 
gent.ma signora Cancelliera,
 
Le scrivo per esprimerle il dolore e la preoccupazione della comunità islamica in Italia e mio personale per l’assassinio della nostra sorella Marwa Sherbini, trucidata in un aula di Giustizia.
Come lei ben sa si trovava in quell’aula perchè si era rivolta allo Stato per vedersi riconosciuti quei diritti che la Costituzione e la Legge del suo Paese le attribuiscono, tra i quali il diritto alla libertà religiosa e all’identità culturale nel leale e preciso rispetto delle istituzioni e delle consuetudini della Repubblica Federale Tedesca.
La dinamica dei fatti non lascia dubbio alcuno sulla singolarità dell’azione, sulla sua imprevedibilità e sulla sua obiettiva repressione e pertanto non è nostra intenzione rivolgere critiche all’operato della magistratura e della polizia tedesca.
Dobbiamo tuttavia lamentare un clima.
Un clima d’islamofobia diffusa e senza nessuna reale ragione d’ordine pubblico, fomentato da alcune forze politiche e dal comportamento spesso irresponsabile e scandalistico di alcuni media.
Nel Suo paese vive una grande comunità di musulmani, radicati e integrati, lavoratori e lavoratrici che hanno contribuito non poco alla rinascita della Germania dopo gli anni terribili della guerra.
Questa comunità oggi è preoccupata e attonita e dev’essere rassicurata in merito alla sua sicurezza.
Compito Suo signora Cancelliera e del Governo che presiede; sarebbe bello che dal Suo Paese emergesse una nuova concezione dell’Europa aperta ed accogliente, che sceglie la solidarietà e la giustizia per superare la dura crisi che ci affligge tutti, e non piuttosto irrigidimenti vetero-identitari che allontanano le persone, le dividono in gruppi etnici e confessioni religiose implementando sempre più fenomeni d’intolleranza anche gravi e marcate ghettizzazioni.
In ultimo vorremmo chiederLe che lo Stato Tedesco s’assuma appieno, con rapidità e giustizia, la tutela e la garanzia delle vittime sopravvissute che tanta sofferenza stanno durando e dureranno poi per tutta la vita.
Voglia signora Cancelliere, considerare questa lettera come proveniente da famigliari delle vittime, animati dall’inquietudine e nel dolore del lutto.
 
Mohamed Nour Dachan
Presidente UCOII


Mercoledì 22 Luglio,2009 Ore: 15:26
 
 
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