- Scrivi commento -- Leggi commenti ce ne sono (0)
Visite totali: (585) - Visite oggi : (1)
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori Sostienici!
ISSN 2420-997X

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito

www.ildialogo.org L'AMORE VIRTUALE ESISTE?,di <b>Assunta Daniela Veruschka Zini </b>

L'AMORE VIRTUALE ESISTE?

di Assunta Daniela Veruschka Zini

Si deve avere un Amico Invisibile, al quale parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.”

Khalil Gibran

Buon inizio di settimana a tutti!

Vi è un soggetto che mi inquieta molto.

Ho notato intorno a me che sempre più persone passano il loro tempo su Internet a parlare e a flirtare con altre persone.

Perché preferiamo amare dietro lo schermo di un computer anziché in un “faccia a faccia”?

Cosa cerchiamo, realmente, su Internet, l'Amore o il flirt?

O vi sono altre motivazioni nascoste?

Per rispondere a queste domande, mi sono trasformata, per la quarta volta, in reporter della domenica – diranno, nuovamente, certe malelingue –.

Mi rivolgo, particolarmente, a voi Uomini, perché vorrei comprendere meglio.

Io non comprendo, a esempio, perché voi sentiate il bisogno di contattare, appena fuori della portata delle vostre partners, altre donne...

Perché?

Io lo trovo da immaturi.

Che cercate?

Qualcuno può aiutarmi?

Assunta Daniela Veruschka Zini

INTERNET LA RETE DELLE RETI

Il grande AMORE della propria vita, quello con la A, la M, la O, la R e la E maiuscole si può incontrare su INTERNET.

E io ne sono la prova vivente... ma questa è un’altra storia!

Dunque, tutto può accadere nella vita, anche l’AMORE su INTERNET, ma...

I predatori sono presenti su INTERNET come nella vita reale.

Chiunque può essere molestato on-line, ma la maggior parte delle vittime sono, come nel mondo reale, Donne. Si stima che l’80% delle vittime di molestie siano Donne. Le molestie on-line consistono nell’invio reiterato di minacce o di false accuse tramite posta elettronica o cellulare, nella redazione di messaggi intimidatori o falsi su Siti Web, nel furto di identità o di dati o ancora nello spionaggio e nel controllo di un computer e nell’utilizzo fatto di INTERNET da una data persona.

Le minacce raggiungono, talvolta, il mondo reale.

I. Le “impasses” dell’Amore Virtuale

ildialogo.org

II. Incontri su Internet

l’Amore in rivoluzione

ildialogo.org

III. I pericoli dell’Amore Virtuale

ildialogo.org

IV. L’Amore Platonico Virtuale esiste?

Se Internet è un mezzo formidabile e rapido per fare incontri, dobbiamo fare attenzione alle delusioni.

Non necessariamente, seguiranno delle belle Storie d’Amore.

Dobbiamo tenere bene a mente un consiglio ed è questo: non dobbiamo, assolutamente, idealizzare la persona con la quale corrispondiamo.

La realtà è tutt’altra…

Quando chattiamo con una persona senza averla mai vista, immaginiamo scenari, inconsciamente o no.

In altri termini, siamo nel fantasma. Per informazione, il fantasma non è altro che un pensiero in immagine, designa l’immaginazione. Su Internet, il nostro pensiero è alimentato dalle foto che la persona ci invia e dalle conversazioni in chat e con la webcam. Inoltre, il fantasma non è su eventi reali. Il reale è la realtà di un incontro vero, dove percepiamo l’acustica, il visuale, il tattile e il linguaggio parlato.

Manteniamo, dunque, bene la testa fredda e non entusiasmiamoci!

Comprendiamo bene che, anche un buon feeling con una persona, in chat o al telefono, non significa niente, perché non ha valore di realtà, in particolare di realtà esteriore.

Il vero éveil amoroso è possibile nella realtà, al momento dell’incontro reale.

Sfortunatamente per alcuni, Internet è un nido di fantasmi!

È una delle principali trappole degli scambi via Internet, credere che una complicità o un Amore virtuale si trasferisca, necessariamente, nella realtà. Pura illusione, perché le percezioni che noi abbiamo su Internet sono, completamente, diverse nella realtà.

È un po’ come le nostre buone, vecchie esercitazioni pratiche di fisica al liceo, in cui la sperimentazione non verificava, esattamente, la teoria.

In teoria, ponevamo delle ipotesi e delle costanti per semplificare i calcoli!

In pratica, tutto interveniva, particolarmente, i fattori esterni reali!

Psicologicamente parlando, paragonare una corrispondenza via Internet a un incontro vero riporta a opporre immaginazione e realtà. Quando si intrattiene una corrispondenza sul Web, siamo di fronte a una entità deformata dal virtuale e sconosciuta del reale.

Talvolta, l’incontro vero volge al colpo di fulmine per uno dei protagonisti.

Un bacio, un sorriso, qualche parola ed è, già, il flash amoroso, in meno di cinque minuti, senza neppure conoscere la persona realmente.

Attenzione, dunque, alla sindrome del colpo di fulmine!

Senza rientrare in una analisi del fenomeno del colpo di fulmine, dobbiamo, semplicemente, prendere coscienza che una Storia d’Amore si inscrive nella durata, è una costruzione nel tempo.

Non si misura la durata, né l’intensità di un Amore con indicatori, quali i flashes.

Un flash amoroso è, infatti, un incontro puramente fisico.

Tutti hanno dovuto conoscere questo sentimento, un giorno?

di

Assunta Daniela Veruschka Zini

[…] E vissero, per sempre, felici e contenti ed ebbero molti bambini.”

Quando ero bambina, tutte le storie d’Amore finivano con questo epilogo.

Alcune mie compagne incrociavano le dita, sperando fortemente di riuscire ad avere lo stesso avvenire di Cenerentola; altre vi vedevano una concezione molto naïve della vita di coppia.

Da adulta, ho visto e vissuto la mia parte di liti, di riconciliazioni e di rotture di ménage.

La ragione delle mie parole?

Sempre più persone mi chiedono se si possano considerare illusorie le relazioni virtuali.

Allons-y!

Ripartiamo!

Sono inesauribile sull’argomento…

Per me, le parole sono e danno emozioni.

Gli scritti dell’Altro/a sono il riflesso della sua personalità e io credo che possiamo essere “presi” da una persona “meritevole”.

Io credo, anche, che molta parte abbia il nostro narcisismo.

Siamo lusingati dall’Altro/a che prova interesse per noi.

Ecco, vi spiego come possiamo innamorarci dell’Altro/a che non abbiamo mai visto/a.

La storia può essere banale, una banale storia d’Amore tra due Esseri “escoriati”, che si amano, senza essersi mai visti.

Ma come possono amarsi, mi/vi domanderete?

Meraviglia tecnologica dei nostri tempi, il Net ci consente di rapportarci con Altri!

E questi due Esseri “escoriati” iniziano, un giorno, a dialogare per tentare di dimenticare le proprie carenze grazie alle carezze dell’Altro/a.

Quando si parlano, la prima volta, si scambiano semplici banalità.

Entrambi sono intimiditi.

Senza che se ne accorgano, il pomeriggio vola via velocemente, ma… con la promessa, dopo un piccolo bacio scambiato, di ritrovarsi l’indomani.

Provano, entrambi, una strana sensazione di benessere.

Pensano, entrambi, all’Altro/a, addormentandosi.

Ridicolo, obietterete voi!

Loro stessi si sentono ridicoli, perfino idioti.

Sì, ma… l’indomani, sono felici di scoprire che l’Uno/a non si è dimenticato/a dell’Altro/a.

Vi è niente di più bello del sentirsi legati a un altro Essere?

Il tempo aiuta!

I due apprendono a conoscersi, a svelarsi l’Uno/a all’Altro/a.

A parlare…

Incredibile!

Questa Amicizia si trasforma, a poco a poco, in un dolce Amore.

Si può, dunque, amare virtualmente?

Io vi dico di SI’.

Posso affermarlo.

Non posso negarlo, ho vissuto questa esperienza.

Come nella realtà, ci si incontra, ci si guarda, ci si innamora, ci si sposa e si hanno dei bambini.

È una favola!

Il mistero dell’Amore… nessuno può dirlo, nessuno può spiegarlo.

Oggi, nell’era della comunicazione, non si comunica più.

Nessuno dice più buongiorno, né risponde a un sorriso.

E si muore di solitudine…

Metro, lavoro, nanna, nelle città.

Auto, lavoro, nanna, nelle campagne.

E per i singles, televisione, poi, connessione.

Connessione?

Al computer, ovviamente…

E a un sito…

Ovviamente ancora…

Di preferenza un sito di incontri per chattare.

E sognare…

E amare…

Infine, sognare… di amare e di essere amati…

Perché si ama dietro lo schermo di un computer?

Cosa si cerca realmente sul Net?

Quali sono le nostre motivazioni nascoste?

Gli internauti sono concordi, all’unanimità, nell’affermare che l’Amore Virtuale ha il grande vantaggio di essere di facile accesso, senza pericolo.

In un primo tempo, il fisico ha poca importanza.

Ci appaghiamo di una foto, vera o falsa, sovente ritoccata.

Manteniamo, fintanto che vogliamo, una parte di mistero!

Il Net permette di prendere tempo, di selezionare e di evitare di “cadere” in soggetti “appiccicosi”, perché è molto facile “eliminarli”.

Un passo falso e si cancella l’indesiderato/a con un semplice clic.

Per alcuni, il virtuale è un mezzo per superare l’innata timidezza e riprendere fiducia in se stessi. I messaggi lusingano l’ego e gli scambi danno vivacità a una vita, talvolta, scialba.

Per altri, il Net è un modo per sfuggire il quotidiano troppo pesante. Quando si sta male in coppia e si sente l’impellente desiderio di mollare tutto, Internet offre una diversione, una “avventura” virtuale senza gravi conseguenze.

È da quel momento che i fantasmi entrano in scena.

Diveniamo disinibiti.

Diveniamo, più o meno involontariamente, Altri.

Immaginiamo l’Altro/a e, poi, … ci immaginiamo con l’Altro/a.

Cosa leggeremmo nei suoi occhi se, per caso, lo/a incontrassimo?

I suoi sentimenti per noi?

O i segreti della sua anima?

Vi sono anche i fantasmi dell’Altro/a, ciò che proietta e le qualità che ci attribuisce.

Poi, un bel giorno, la vera vita viene a ricordarci le sue esigenze.

E ci accorgiamo che tutto è stato detto.

Gli addii, seppure virtuali, sono difficili.

Si può, allora, stare male e, perfino, molto male.

Questo sentimento di tristezza salva dalla virtualità, perché ciò che si prova non è mai virtuale ed è, anche, intenso come in qualsiasi Amore impossibile.

Come dicono gli specialisti:

Il Net, è la vita, la vita reale, con persone come voi e me.”

Assunta Daniela Veruschka Zini

Copyright © 25 marzo 2013 ADZ




Martedì 26 Marzo,2013 Ore: 07:34
 
 
Ti piace l'articolo? Allora Sostienici!
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori

Print Friendly and PDFPrintPrint Friendly and PDFPDF -- Segnala amico -- Salva sul tuo PC
Scrivi commento -- Leggi commenti (0) -- Condividi sul tuo sito
Segnala su: Digg - Facebook - StumbleUpon - del.icio.us - Reddit - Google
Tweet
Indice completo articoli sezione:
Le inchieste

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito


Ove non diversamente specificato, i materiali contenuti in questo sito sono liberamente riproducibili per uso personale, con l’obbligo di citare la fonte (www.ildialogo.org), non stravolgerne il significato e non utilizzarli a scopo di lucro.
Gli abusi saranno perseguiti a norma di legge.
Per tutte le NOTE LEGALI clicca qui
Questo sito fa uso dei cookie soltanto
per facilitare la navigazione.
Vedi
Info