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www.ildialogo.org “La donna va considerata come soggetto morale autonomo”,di Agenzia NEV del 7-04-2010

RU486.
“La donna va considerata come soggetto morale autonomo”

di Agenzia NEV del 7-04-2010

La Commissione bioetica della Tavola Valdese risponde ai neo governatori Cota e Zaia


Roma (NEV), 7 aprile 2010 – In seguito alle dichiarazioni sulla RU486 rese dai governatori del Piemonte Roberto Cota e del Veneto Luca Zaia, subito dopo la loro elezione, la Commissione bioetica della Tavola Valdese ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Sulle motivazioni medico-sanitarie per cui la RU 486 debba essere somministrata 'assolutamente in regime di ricovero' - come sostiene Roberto Cota, all'indomani della sua elezione a governatore del Piemonte - si può ovviamente discutere, preferibilmente non in termini ideologici, ma a partire dal parere, contrario alla sua tesi, di buona parte della comunità scientifica.
Consola l'intenzione del governatore di contrastare la diffusione della RU486 'nel rispetto della legge'. Tuttavia, le sue preoccupazioni sul piano etico appaiono largamente infondate. E' discutibile, infatti, che la RU486 renda più facile l'aborto e conduca a identificarlo con una pratica anticoncezionale. Non va dimenticato che la quasi totalità delle scelte abortive coincide con esperienze di forte travaglio psicologico e morale da parte della madre, un travaglio che la RU486 certamente non diminuisce, sebbene renda meno traumatico l'aborto sotto l'aspetto medico-sanitario.
Una riduzione del numero degli aborti è certamente auspicabile. E' dubbio tuttavia che questo risultato sia raggiungibile con l'ostruzionismo amministrativo o il proibizionismo legislativo. Sarebbe preferibile iniziare a considerare la donna come un soggetto morale autonomo e a prendere atto che la rinuncia a una parte di sé, legata alla scelta di non diventare madre, non è un atto arbitrario e astratto, che va contro il principio assoluto del rispetto della vita, ma una concreta, dolorosa, assunzione di responsabilità”.


Giovedě 08 Aprile,2010 Ore: 17:10
 
 
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