- Scrivi commento -- Leggi commenti ce ne sono (0)
Visite totali: (285) - Visite oggi : (1)
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori Sostienici!
ISSN 2420-997X

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito

www.ildialogo.org Le grandi manifestazioni del PAME e le dinamiche della provocazione,

Esteri
Le grandi manifestazioni del PAME e le dinamiche della provocazione

Comunicato Stampa del Partito Comunista di Grecia (KKE)


6 maggio 2010
Traduzione a cura di l'Ernesto online
I grandi concentramenti e le marce del Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (PAME) insieme all'Unione Militante di Tutti i Contadini (PASY) e all'Unione Greca Antimonopolista degli Autonomi e dei Piccoli Commercianti (PASEVE), con il Fronte Militante degli Studenti (MAS), con organizzazioni delle donne e altre organizzazioni di massa hanno scosso Atene, Salonicco, il Pireo e tutte le città della Grecia e hanno spaventato i meccanismi del sistema e tutti i difensori dell'attacco feroce della plutocrazia contro il popolo. Si sono spaventati e per questo hanno utilizzato i meccanismi della provocazione allo scopo di frenare la controffensiva popolare.
Il rogo della succursale della banca in via Stadiu con tre morti, come pure di altri edifici nel centro di Atene, è un crimine escogitato per intimidire il popolo, calunniare la lotta per sconfiggere le misure brutali e la politica antipopolare. Queste azioni sono utili a coloro che cercano di sottomettere il popolo con menzogne e calunnie.
Il KKE denuncia al popolo greco che il piano provocatore è entrato in azione quando i manifestanti del PAME sono arrivati di fronte al parlamento. Gruppi di provocatori hanno impugnato bandiere del PAME e hanno cercato con slogan e varie azioni di coinvolgere i manifestanti in disordini, allo scopo di gettare discredito sul KKE e il PAME. L'intervento dei lavoratori che proteggevano la manifestazione è stato immediato. I provocatori sono stati disarmati e isolati e condannati dalla decisa reazione dei manifestanti.
Poco dopo, la calunnia scagliata dal presidente del LAOS (il partito dell'estrema destra, ndt) in parlamento contro il KKE, con l'insinuazione che il KKE avrebbe invitato i militanti a dare l'assalto e a bruciare il parlamento, ha messo in evidenza l'esistenza di un piano preordinato. La stessa calunnia è stata ripresa dai canali televisivi e radiofonici di proprietà del grande capitale.
I grandi concentramenti e manifestazioni del PAME hanno dimostrato che il movimento popolare organizzato e protetto può esprimere e trasformare l'indignazione del popolo in forza politica di classe e sconfiggere ogni provocazione e piano di intimidazione della gente. Il KKE invita tutto il popolo a dare una risposta ancora più incisiva al governo e ai suoi alleati, ai meccanismi di repressione, di provocazione e di calunnia del movimento attraverso la sua lotta.
Il KKE esprime le sue condoglianze per la morte dei tre impiegati.
Tutti alle manifestazioni del PAME per fermare le misure barbare del governo, le provocazioni e la calunnia.
Ufficio Stampa del Comitato Centrale del Partito Comunista di Grecia (KKE)
Atene, 6 maggio 2010



Venerd́ 07 Maggio,2010 Ore: 16:13
 
 
Ti piace l'articolo? Allora Sostienici!
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori

Print Friendly and PDFPrintPrint Friendly and PDFPDF -- Segnala amico -- Salva sul tuo PC
Scrivi commento -- Leggi commenti (0) -- Condividi sul tuo sito
Segnala su: Digg - Facebook - StumbleUpon - del.icio.us - Reddit - Google
Tweet
Indice completo articoli sezione:
Politica estera

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito


Ove non diversamente specificato, i materiali contenuti in questo sito sono liberamente riproducibili per uso personale, con l’obbligo di citare la fonte (www.ildialogo.org), non stravolgerne il significato e non utilizzarli a scopo di lucro.
Gli abusi saranno perseguiti a norma di legge.
Per tutte le NOTE LEGALI clicca qui
Questo sito fa uso dei cookie soltanto
per facilitare la navigazione.
Vedi
Info