- Scrivi commento -- Leggi commenti ce ne sono (0)
Visite totali: (224) - Visite oggi : (1)
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori Sostienici!
ISSN 2420-997X

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito

www.ildialogo.org Religioni, cultura e integrazione. Costituita Conferenza permanente dal ministro Riccardi,di Agenzia NEV del 21/03/2012

Religioni, cultura e integrazione. Costituita Conferenza permanente dal ministro Riccardi

di Agenzia NEV del 21/03/2012

Roma (NEV), 21 marzo 2012 - Religioni, cultura e integrazione: su questi temi il 19 marzo si è costituita una Conferenza permanente promossa dal ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione, Andrea Riccardi. Insieme a lui, a varare questa inedita struttura consultiva, il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri.

Numerosi gli interventi di alcuni esperti e dei rappresentanti delle comunità religiose presenti: induisti, buddisti, musulmani, sikh, cattolici, ortodossi - presente il vescovo romeno Siluan. Gli evangelici erano rappresentati dal pastore Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e della Commissione delle chiese evangeliche per i rapporti con la Stato (CCERS). Presente anche Paolo Naso, che coordina il progetto Essere chiesa insieme (ECI) della FCEI e il Master in religioni e mediazione culturale istituito all'Università di Roma La Sapienza.

"Apprezziamo l'iniziativa del Ministro - ha affermato il pastore Aquilante - che nel pieno rispetto del principio di laicità, riconosce il ruolo pubblico delle religioni anche sul piano dei processi di integrazione degli immigrati. In questo quadro voglio sottolineare che ogni processo di integrazione implica uno spostamento dalle posizioni di partenza e costruisce un novum, una situazione inedita che modifica la realtà preesistente. E' quello che stanno vivendo le comunità evangeliche italiane, arricchite dalla presenza crescente di immigrati che in esse trovano la loro casa spirituale".

Naso ha quindi riconosciuto come l'iniziativa del ministro sposti l'orientamento del vettore delle politiche migratorie dai problemi dell'emergenza, della devianza e dell'allarme sociale alle sfide dell'integrazione e della coesione sociale. "E' uno spostamento importante che attendevamo da tempo e che finalmente allinea anche l'Italia all'Europa. Il problema - ha però sottolineato con preoccupazione - è che mentre si innova su questo terreno permangono gravi criticità nella normativa generale sulla libertà religiosa che finiscono per penalizzare soprattutto le comunità di immigrati: pensiamo al fatto che decine di comunità sono di fatto sfrattate dai propri locali di culto e che diventa sempre più difficile ottenere il riconoscimento dei ministri di culto. Così facendo le istituzioni, oltre a violare un principio istituzionale, ci priviamo di preziose risorse nel settore della mediazione culturale e del sostegno all'integrazione".

Il ministro Riccardi ha concluso affermando di voler aprire dei dossier sui temi proposti e si impegna a riconvocare periodicamente la Conferenza su specifici temi quale, ad esempio, la scuola.

Lo scorso 15 marzo il pastore Aquilante è stato ricevuto dal ministro Riccardi in un colloquio privato, in quella occasione il ministro ha presentato al presidente FCEI la Conferenza permanente.



Giovedý 22 Marzo,2012 Ore: 17:40
 
 
Ti piace l'articolo? Allora Sostienici!
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori

Print Friendly and PDFPrintPrint Friendly and PDFPDF -- Segnala amico -- Salva sul tuo PC
Scrivi commento -- Leggi commenti (0) -- Condividi sul tuo sito
Segnala su: Digg - Facebook - StumbleUpon - del.icio.us - Reddit - Google
Tweet
Indice completo articoli sezione:
Dialogo intereligioso

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito


Ove non diversamente specificato, i materiali contenuti in questo sito sono liberamente riproducibili per uso personale, con l’obbligo di citare la fonte (www.ildialogo.org), non stravolgerne il significato e non utilizzarli a scopo di lucro.
Gli abusi saranno perseguiti a norma di legge.
Per tutte le NOTE LEGALI clicca qui
Questo sito fa uso dei cookie soltanto
per facilitare la navigazione.
Vedi
Info