- Scrivi commento -- Leggi commenti ce ne sono (0)
Visite totali: (483) - Visite oggi : (1)
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori Sostienici!
ISSN 2420-997X

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito

www.ildialogo.org PRESSENZA- International Press Agency, presenta: "L'Eclisse della Democrazia. Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova",a cura di Laura Tussi

PRESSENZA- International Press Agency, presenta: "L'Eclisse della Democrazia. Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova"

a cura di Laura Tussi

Vittorio Agnoletto, Lorenzo Guadagnucci "L'Eclisse della Democrazia", Feltrinelli 2011

Come sostiene Andrea Camilleri nel libro “L'eclisse della democrazia” di Vittorio Agnoletto e Lorenzo Guadagnucci: “il G8 di Genova appare come un tentativo di golpe da parte della destra che fortunatamente è fallito”.

peacelink.it

peacelink.it

Vittorio Agnoletto, Lorenzo Guadagnucci "L'Eclisse della Democrazia. Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova", Feltrinelli 2011

L’Eclisse della Democrazia.

Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova

Libro di Vittorio Agnoletto e Vincenzo Guadagnucci

Recensione di Laura Tussi

Editore Feltrinelli, Milano 2011

Come sostiene Andrea Camilleri nel libro “L'Eclisse della Democrazia” di Vittorio Agnoletto e Lorenzo Guadagnucci: “il G8 di Genova appare come un tentativo di golpe da parte della destra che fortunatamente è fallito”.

Il “movimento altermondialista” o “movimento per la giustizia globale” si oppose, in modalità e azioni non violente al G8. Per la prima volta una coalizione internazionale costringeva governi e multinazionali a rinunciare ad un trattato che mirava ad estendere il potere iperliberista e ad abusare di popoli e nazioni. Il movimento ha denunciato e protestato contro gli ingiusti programmi del potere e ha elaborato proposte importanti su tematiche di rilievo come la democrazia, l'ambiente, la giustizia sociale, l'uguaglianza di diritti, la pace. Il movimento dovrà allacciare ulteriormente alleanze e continuare a praticare l'azione non violenta, per continuare ad affermare la giustizia e lottare per affermare le istanze di verità, perché è il modo migliore per onorare i sacrifici dei compagni di Genova nel luglio del 2001. Le vie d'uscita per la crisi attuale che ha evidenti radici culturali, riguardano anche il futuro del movimento nato e sviluppato lungo l'asse Porto Alegre-Genova, con il Forum Sociale Mondiale. Il tempo ha dimostrato che le ragioni del movimento globale sono più forti delle implicite fragilità organizzative. L'implosione del modello neoliberista ha riportato al centro dell'attenzione temi e proposte del movimento altermondialista, con la necessità di superare il modello di sviluppo consolidato inizialmente nel mondo occidentale e poi in tutto il pianeta.

La crisi politica e ideologica sta conducendo vasti settori della società civile a compiere sperimentazioni e innovazioni di grande respiro in rapporto alla sobrietà dei consumi, alla sovranità alimentare, alla tutela dei beni comuni, alla riscoperta delle priorità dell'indirizzo pubblico rispetto all'iniziativa privata, alla difesa dei diritti di lavoratrici e lavoratori, come idee che sottendono ad un pensiero alternativo che si è tentato di escludere dalla vita pubblica, proprio con le vicende di Genova del luglio 2001, in un'autentica eclisse dei diritti costituzionali democratici, in momenti di sospensione della democrazia e della condotta civile. Nel 2001 un grande movimento nella sua fase nascente è stato criminalizzato, ma le sue idee non erano ingiuste: a Genova si è prevista la crisi della finanza globale, il collasso climatico del pianeta e le guerre come conseguenza naturale del sistema capitalistico e iperliberista, che annienta l'individualità delle persone e dei contesti sociali e collettivi di protesta, con azioni non violente, contro i vertici del potere assoluto dell'alta finanza e dei mercati finanziari. Queste ultime entità economiche, difficilmente identificabili concretamente nelle consuete istituzioni del potere, costituiscono, nel periodo attuale, una vera e propria forma di egemonia e di dittatura di carattere fascista, a cui i movimenti culturali e di attivismo politico passati, e sempre attuali, cercano con mezzi non violenti di opporsi, rilanciando progetti, proposte e azioni di dialogo inerenti i grandi temi della pace, dei diritti umani, dei beni comuni, da cui una civiltà democratica coerente non può e non deve mai prescindere.

Note:

pressenza.com

Vedi anche

Pace

Armi, un affare di Stato

PRESSENZA- International Press Agency- e AZIONE NONVIOLENTA, Rivista fondata da Aldo Capitini nel 1964, pubblicano la recensione al libro di Duccio Facchini, Michele Sasso, Francesco Vignarca: "Armi, un affare di Stato. Soldi, interessi, scenari di un business miliardario" Editore Chiarelettere, Milano 2012

7 novembre 2012 - Laura Tussi

Pace

Il MUOS raccontato da Antonio Mazzeo

Il MUOS (Mobile User Objective System) è un sistema adottato dalle forze armate degli Stati Uniti d'America, perché possano affermare la propria superiorità universale, tramite una rete di mega-antenne e satelliti per telecomunicazioni ad alta velocità, affinché sull'infinito domini l'oscurità della violenza, della guerra, della morte...

20 luglio 2012 - Laura Tussi

Pace

Pressenza International Press Agency per la Memoria Storica e la Pace

Un libro che si inquadra nel progetto “Per non dimenticare” promosso dalla Città di Nova Milanese e Bolzano e da una molteplicità di associazioni, amministrazioni comunali e scuole, con l’adesione di numerose personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo

18 maggio 2012 - Laura Tussi

  • Pace

Pressenza-International Press Agency

Pressenza ritiene che una rinnovata valorizzazione della diversità e della complementarità, generata dalla collocazione dell’Essere Umano come preoccupazione e valore centrale, sia essenziale per attuare le trasformazioni necessarie in momenti di crisi e di conflitti in tutte le latitudini.

13 dicembre 2011 - Laura Tussi




Lunedì 10 Dicembre,2012 Ore: 21:38
 
 
Ti piace l'articolo? Allora Sostienici!
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori

Print Friendly and PDFPrintPrint Friendly and PDFPDF -- Segnala amico -- Salva sul tuo PC
Scrivi commento -- Leggi commenti (0) -- Condividi sul tuo sito
Segnala su: Digg - Facebook - StumbleUpon - del.icio.us - Reddit - Google
Tweet
Indice completo articoli sezione:
Cultura

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito


Ove non diversamente specificato, i materiali contenuti in questo sito sono liberamente riproducibili per uso personale, con l’obbligo di citare la fonte (www.ildialogo.org), non stravolgerne il significato e non utilizzarli a scopo di lucro.
Gli abusi saranno perseguiti a norma di legge.
Per tutte le NOTE LEGALI clicca qui
Questo sito fa uso dei cookie soltanto
per facilitare la navigazione.
Vedi
Info