- Scrivi commento -- Leggi commenti ce ne sono (0)
Visite totali: (259) - Visite oggi : (1)
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori Sostienici!
ISSN 2420-997X

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito

www.ildialogo.org Menzogne papali,di Pietro Ancona

Menzogne papali

di Pietro Ancona

Il Papa in Inghilterra continua la sua campagna contro il secolo, contro l'ateismo ed il relativismo. Falsifica con disinvoltura la storia sostenendo che il nazismo era ateo o addirittura parlando di ateismo nazista come se la sostanza più importante del regime nazista fosse l'ateismo. Cosa del tutto falsa come potrebbe testimoniare egli stesso che bazzicò nella sua primissima giovinezza la Hitler Jugend. La Chiesa Cattolica ebbe ottimi rapporti con il nazismo e con il fascismo con i quali stipulò concordati tuttora in vigore, concordati che limitano fortemente la laicità degli Stati e le attribuiscono particolari privilegi . In Italia, oggi, mentre duecentomila insegnanti sono in lista per essere licenziati, gli insegnanti di religione, selezionati dai Vescovi, sono aumentati a 26 mila e sono intoccabili. Il concordato con la Germania costituì un successo diplomatico e politico importante per Hitler e per il nazismo e costituì il primo riconoscimento internazionale, del terribile regime totalitario. Nel 1934 i nazisti avevano già fatto in Germania una sorta di orribile pulizia etnica di tutte le opposizioni assassinando comunisti, socialisti e quanti sentissero come possibili oppositori. Non solo la Chiesa Cattolica fu alleata del nazismo durante il suo predominio sulla Germania ma lo fu anche dopo la liberazione. Moltissimi gerarchi di Hitler raggiunsero l'America Latina con passaporti vaticani e vi si sistemarono con l'assistenza della Chiesa Cattolica. Tra questi criminali di guerra responsabili di orrori efferati. In effetti il nemico vero per la Chiesa non fu mai il nazismo o il fascismo ma il comunismo. L'URSS era considerata un pericolo mortale per l'Occidente ed il cristianesimo e subiva un assedio cominciato ancora prima della vittoria della Rivoluzione d'Ottobre. Il comunismo e gli ebrei erano i nemici veri della Chiesa anche se questi ultimi ritenuti meno importanti del comunismo che aveva addirittura un immenso Stato conquistato con la rivoluzione.
Ma, a parte tutto questo, l'ateismo non ha mai fatto alcunchè di male all'umanità come le religioni ed il loro dogmatismo ideologico. La Chiesa Cattolica per moltissimi secoli ha esercitato una dittatura di gran lunga più dura, crudele ed intollerante di quella degli stati islamici moderni. La tortura ed il rogo erano le vie per le quali venivano purificate ed inviate a Dio le anime dei miscredenti e financo di coloro che avevano manifestato qualche dubbio. L'ateismo non ha mai fatto del male e gli atei sono stati tra le menti più aperte ed illuminate della cultura.
Papa Ratzinger attacca l'ateismo ed il relativismo per dare concretezza al Maligno al quale crede e cerca di far credere al popolo dei suoi fedeli. Fa naturalmente politica e questo nemico, questo baubau gli serve per aumentare la sua pressione sugli Stati e sul mondo. Ha un disegno di evangelizzazione, cioè di dominazione su tutto il mondo che è la faccia religiosa dell'imperialismo americano. Questi installano basi militari e nucleari in quasi tutto il pianeta mentre il Vaticano installa le sue Chiese. Molta parte dell'otto per mille che raccoglie in Italia e delle ricchezze che raccoglie in tutta Europa servono a finanziare questo programma permanente di colonizzazione religiosa. Gli eserciti che occupano l'Iraq e l'Afghanistan sono stati benedetti dai dignitari della Chiesa e talune Chiese Cristiane fondamentaliste danno una connotazione religiosa alle guerre contro i popoli musulmani.
Per la Chiesa il tempo non passa mai e tutto è sempre presente alla sua memoria. Questo viaggio in Inghilterra magari vorrebbe ripigliarne il filo dopo la sconfitta dei partito papista e la decapitazione di Maria Stuarda. Da Enrico VIII ad Elisabetta II sono trascorsi quattro secoli ma il Potere Papale non rinunzia mai a ricominciare da dove è stato sconfitto. Le sue sconfitte non sono accettate come definitive ma come momenti, passaggi che si possono recuperare. Anche verso la Chiesa Ortodossa e la Russia c'è lo stesso atteggiamento. Il proselitismo, il tagliare l'erba del vicino, l'affermazione della propria primazia ed unicità non vengono mai dismessi per un atteggiamento di reale accettazione del diverso, di colui il quale ha fatto un percorso diverso.
Il mondo contemporaneo subisce l'anomalia di una Chiesa che é anche Stato, uno Stato che interviene in tutte le vicende internazionali. Questa anomalia é stata creata dal fascismo nel 1929. Un cristianesimo senza Stato sarebbe certamente preferibile ad una religione che si impone ai Parlamenti e ne condiziona le scelte.
Infine mi pare di poter dire che non c'é alcun pentimento vero, alcuna autocritica per il terribile cancro della pedofilia che affligge la Chiesa cattolica. Mi pare di notare più fastidio e più voglia di minimizzare e accantonare che altro.
Non risulta infatti nessuna seria misura spomtanea e interna alla Chiesa sulla pedofilia. Il effetti non credo che venga riconosciuta dalla gerarchia come un crimine.
Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
www.spazioamico.it


http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=2655&ID_sezione=524&sezione=

http://www.cristianesimo.it/cattonazismo.htm



Venerd́ 17 Settembre,2010 Ore: 11:25
 
 
Ti piace l'articolo? Allora Sostienici!
Questo giornale non ha scopo di lucro, si basa sul lavoro volontario e si sostiene con i contributi dei lettori

Print Friendly and PDFPrintPrint Friendly and PDFPDF -- Segnala amico -- Salva sul tuo PC
Scrivi commento -- Leggi commenti (0) -- Condividi sul tuo sito
Segnala su: Digg - Facebook - StumbleUpon - del.icio.us - Reddit - Google
Tweet
Indice completo articoli sezione:
Dottrina della fede secondo Ratzinger

Canali social "il dialogo"
Youtube
- WhatsAppTelegram
- Facebook - Sociale network - Twitter
Mappa Sito


Ove non diversamente specificato, i materiali contenuti in questo sito sono liberamente riproducibili per uso personale, con l’obbligo di citare la fonte (www.ildialogo.org), non stravolgerne il significato e non utilizzarli a scopo di lucro.
Gli abusi saranno perseguiti a norma di legge.
Per tutte le NOTE LEGALI clicca qui
Questo sito fa uso dei cookie soltanto
per facilitare la navigazione.
Vedi
Info