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www.ildialogo.org TELEGRAFO,di Agenzia NEV del 26/01/2011

TELEGRAFO

di Agenzia NEV del 26/01/2011

(NEV) - La Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) aderisce alla fiaccolata sulle scale del Campidoglio a Roma che si terrà martedì 1° febbraio alle ore 18.00 per denunciare la drammatica situazione dei profughi eritrei sequestrati nel deserto del Sinai. "Una situazione che va avanti ormai da mesi, senza che le istituzioni europee e la comunità internazionale abbiano intrapreso azioni concrete per i più fondamentali diritti di queste persone" ha dichiarato il direttore del Servizio rifugiati e migranti della FCEI, Franca Di Lecce. La fiaccolata è promossa dall'Agenzia Habeshia, l'Associazione a Buon Diritto, il CIR e il Centro Astalli (per maggiori informazioni vedi www.everyonegroup.com).
(NEV) - “Perciò ancora una volta chiedo: come si avrà la pace? Chi è in grado di rivolgere un appello alla pace, in modo che il mondo l'ascolti, sia costretto ad ascoltarlo? In modo che tutti i popoli debbano esserne lieti? Solo il grande e unitario congresso ecumenico della Santa Chiesa di Cristo da tutto il mondo può dirlo". E' con questa affermazione del 1934 di Dietrich Bonhoeffer, teologo protestante, che si apre la homepage del nuovo sito italiano www.chiese-e-pace.it interamente dedicato a Kingston 2011. Un luogo nella rete che contiene e raccoglie informazioni e documenti relativi alla Convocazione Internazionale Ecumenica per la Pace che si terrà dal 17 al 25 maggio in Giamaica e indetta dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) per segnare la conclusione del “Decennio per sconfiggere la violenza". Come promotori del sito compaiono, tra gli altri, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Pax Christi, il Cipax, il Segretariato attività ecumeniche (SAE) e alcune riviste quali Confronti, Riforma, Mosaico di pace e Cem Mondialità.
(NEV) – Si apre il 3 febbraio prossimo a Colonia Valdense, Uruguay, la 48a sessione rioplatense del Sinodo delle chiese valdesi. A fare da tema conduttore ai lavori che impegneranno fino al 6 febbraio i deputati e i pastori delle chiese valdesi del Rio de la Plata, sarà il versetto 13:14 della Lettera agli Ebrei: "Perché noi non abbiamo quaggiù una città nella quale resteremo per sempre; noi cerchiamo la città che deve ancora venire". All'ordine del giorno, l'esame della vita delle chiese e della testimonianza evangelica nella società attraverso le relazioni della Mesa Valdense, della Commissione d'esame e i numerosi momenti di dibattito previsti. A rappresentare l'Unione delle chiese metodiste e valdesi d'Italia sarà la pastora Elisabetta Ribet. Le chiese valdesi del Rio de la Plata, suddivise tra Argentina e Uruguay, rappresentano circa un terzo dei valdesi presenti in tutto il mondo (www.iglesiavaldense.org).
(NEV) - Numerose le adesioni di vicinanza alla comunità ebraica espressa dagli evangelici italiani in occasione del Giorno della Memoria, tra le tante, quella del Movimento femminile evangelico battista (MFEB): “Ancora una volta – si legge sul sito dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI) – proviamo a ricordare il 27 Gennaio, 'Giorno della Memoria', istituito nel 2000, per ricordare la data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz (27 gennaio 1945) e commemorare la 'Shoah'. 'Ancora una volta' non dice fastidio e non descrive l’opaca luce del dovere. Questo 'ancora una volta' intende sottolineare che anno dopo anno, questo giorno non deve diventare un vuoto rituale da aggiungere a tanti altri. La forza della memoria è tale solo se riesce a dirci qualcosa sul nostro presente e sul nostro futuro. Non abbiamo bisogno di una memoria imbalsamata o di un museo di voci ammutolite. La Shoah ci deve interrogare sulle tante pagine di violenza, di indifferenza che ancora descrivono i nostri giorni”.
(NEV/FPF) - In occasione della Assemblea generale della Federazione delle chiese protestanti di Francia (FPF) il pastore Claude Bathy è stato riconfermato per altri 4 anni a presidente della FPF. Tenutasi a Parigi il 22 e il 23 gennaio, i delegati hanno eletto i 25 membri del Consiglio che ha a sua volta rieletto Bathy, che è anche presidente dell'Unione delle chiese evangeliche libere di Francia. Tra i temi discussi la laicità e il ruolo delle religioni nello spazio pubblico, la libertà religiosa, la persecuzione dei cristiani nel mondo. Particolare attenzione è stata dedicata ai problemi dei migranti e all'accoglienza degli stranieri. L'Assemblea generale, tra le altre cose, ha riaffermato la sua solidarietà al popolo haitiano così duramente colpito dopo il terremoto del 2010 impegnandosi a proseguire il progetto di ricostruzione avviato in collaborazione con la Federazione protestante di Haiti.


Giovedý 27 Gennaio,2011 Ore: 15:24
 
 
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