Condanniamo il recente attentato in Nigeria

di Movimento per la tutela dei diritti dei musulmani

Dichiarazione di Silvia Layla Olivetti, sul recente attentato in Nigeria a danno dei cristiani: il Corano non prescrive alcun tipo di attentati.


Il Movimento per la tutela dei diritti dei musulmani intende esprimere una dura e netta condanna nei confronti degli attentati che ieri, nel corso delle celebrazioni natalizie in Nigeria, sono costati la vita a 39 persone. Simili atti vanno considerati non solamente come crimini contro l'umanità, bensì come crimini contro Dio, come bestemmie al Suo Creato. L'Islam non appoggia la violenza, al contrario ne sancisce l'illegittimità, come i seguenti versi del Sacro Corano sottolineano: "Chiunque uccide un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra , sarà come se avesse ucciso l'umanità intera" (Corano 5, 32)

Il Movimento rifiuta l'appartenenza alla Ummah islamica degli autori degli attentati, non mancando però al contempo di rilevare che alcuni telegiornali hanno commentato la notizia degli attacchi in modo inappropriato - e che ci auguriamo del tutto involontario, dovuto ad ignoranza e non a una precisa volontà mistificatoria - dichiarando che i terroristi "hanno fatto saltare le chiese come prescrive la legge coranica". Il Movimento considera questi commenti gravissimi per le potenziali sciagurate conseguenze che potrebbero avere sulla pacifica convivenza. L'Islam non incoraggia, non autorizza e non perdona lo spargimento di sangue né altri gesti affini contro l'altrui credo e contro la sacralità della vita umana, che appartiene solo a Dio.

Nel ribadire la condanna per l' inqualificabile accaduto di ieri in Nigeria, il Movimento si augura di non dover più seguire telegiornali che, invece di dare le notizie correttamente, fanno pericolosa disinformazione.

Informiamo inoltre i nostri utenti che chiederemo ufficialmente una smentita ai network che hanno erroneamente affermato che il Sacro Corano suggerisce di far esplodere gli altrui luoghi di culto (in particolare Sky tg24).

Il Movimento coglie infine l'occasione per augurare ai fedeli di tutte le religioni un inizio anno di pace e serenità, rispetto e armoniosa condivisione. Pace a tutti. Il presidente, Silvia Layla Olivetti, a nome dell'intero Consiglio Direttivo"



Mercoledý 28 Dicembre,2011 Ore: 19:51