UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE! SE UN PAPA TEOLOGO SCRIVE LA SUA PRIMA ENCICLICA, TITOLANDOLA "DEUS CARITAS EST" ("CHARITAS", SENZA "H"), E’ ORA CHE TORNI A CASA, DA "MARIA E GIUSEPPE", PER IMPARARE UN PO’ DI CRISTIANESIMO...
RINASCERE SI PUO', ANCHE AD 85 ANNI! AUGURI A PAPA RATZINGER DI BUON COMPLEANNO. Una nota dell'Osservatore Romano - con alcuni appunti

Nicodemo a Gesù:«Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?»


a c. di Federico La Sala

PRMESSA SUL TEMA:

  "CHARISSIMI, NOLITE OMNI SPIRITUI CREDERE... DEUS CHARITAS EST" (1Gv., 4, 1-8)

"CARISSIMI, NON CREDETE AD OGNI SPIRITO ... DIO E’ AMORE " (1 Gv., 4. 1-8)


SE UN PAPA TEOLOGO SCRIVE LA SUA PRIMA ENCICLICA, TITOLANDOLA "DEUS CARITAS EST" ("CHARITAS", SENZA "H"), E’ ORA CHE TORNI A CASA, DA "MARIA E GIUSEPPE", PER IMPARARE UN PO’ DI CRISTIANESIMO. 

 

RINASCERE. La cosa più semplice a farsi è la più difficile: risalire la corrente come un SALoMONE e giungere alla Sorgente: l’Amore che muove il sole e le altre stelle!!! Detto diversamnte, e più chiaramente: andare oltre "Maria e Giuseppe", "Adamo ed Eva", e scoprire che al di là di tutto non c’è Geova (un dio-zio "Paparone", con il suo minestrone faraonico), ma solo l’Amore ("Deus charitas est": 1 Gv. 4.8), l’Amore più forte di Morte!!! (Federico La Sala)

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Giovanni - Capitolo 3

Colloquio con Nicodemo *

[1]C’era tra i farisei un uomo chiamato Nicodèmo, un capo dei Giudei. [2]Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui». [3]Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». [4]Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?».

[5]Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. [6]Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. [7]Non ti meravigliare se t’ho detto: dovete rinascere dall’alto. [8]Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito».

[9]Replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». [10]Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? [11]In verità, in verità ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. [12]Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? [13]Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo. [14]E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, [15]perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».

* La Sacra Bibbia - CEI, Il Nuovo Testamento

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Gli auguri a Benedetto XVI che il 16 aprile compie 85 anni

Nella semplicità della preghiera

Benedetto XVI è rientrato nella serata di venerdì 13 aprile in Vaticano da Castel Gandolfo, dove si trovava dal pomeriggio della domenica di Pasqua. Il Papa ha anticipato di quarantotto ore il suo ritorno per accogliere il fratello, monsignor Georg Ratzinger, che trascorrerà con lui i prossimi giorni, segnati da ricorrenze particolarmente significative: l’ottantacinquesimo compleanno, lunedì 16, il settimo anniversario dell’elezione a successore dell’apostolo Pietro, giovedì 19, e quello del solenne inizio del pontificato, martedì 24. Le immagini che pubblichiamo ritraggono un momento della preghiera delle Lodi che i due fratelli hanno recitato insieme questa mattina, nella cappella privata del Pontefice, dopo la celebrazione della messa. Ed è proprio nella semplicità della preghiera quotidiana che "L’Osservatore Romano" si unisce ai suoi lettori e a moltissime altre persone in tutto il mondo - donne e uomini, anche al di là di distinzioni religiose - nell’augurare a Benedetto XVI buon compleanno. Chi crede non è mai solo, ama ripetere il Papa, che esprime con questa frase la realtà misteriosa e invisibile, ma non per questo meno vera, della comunione dei santi. E Benedetto XVI non è certo solo perché lo circondano l’affetto di persone vicine e lontane e l’amicizia dei santi: ad multos annos, beatissime pater, ad multos et felicissimos annos!

* L’Osservatore Romano 15 aprile 2012

 



Domenica 15 Aprile,2012 Ore: 09:31