GRAZIE!
Ringraziamo quanti hanno fatto una donazione per sostenre le spese di gestione del nostro giornale. Le somme raccolte servono escusivamente per il pagamento delle spese di gestione informatica del sito (dominio internet, hosting, servizi di sicurezza per l'hosting, caselle di posta elettronica,...). Se ci saranno soldi sufficienti potremmo pensare sia ad una nuova grafica per il giornale, per la quale, in mancanza di un volontario che lo faccia gratuitamente, dovremmo far ricorso ad un grafico, sia ad una nuova struttura software che renda il giornale più fruibile.
Tutta l'attività della redazione è svolta a titolo gratuito dai redattori e dai collaboratori secono il principio evangelico del "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Mt 10,8).
Invitiamo quanti inviano il loro contributo attraverso versamenti su Conto Corrente postale a farci pervenire poi anche il loro indirizzo email per poter ricevere a fine anno il bilancio economico del nostro giornale che verrà inviato a tutti i sostenitori.

Come sostenere "Il Dialogo"

Chi volesse contribuire alle spese di mantenimento del nostro sito, che rifuta la pubblicità commerciale, non ha alcun finanziamento governativo ne alcun sostegno da parte di altri enti statali, banche, imprese private, partiti politici o istituzioni religiose e opera sulla base di impegno volontario di tutti i suoi collaboratori, può farlo in diversi modi:

  • Effettuando una donazione mediante versamento o postagiro o bonifico sul

Conto Corrente Postale n. 60961059 intestato a :

Giovanni Sarubbi
Via Nazionale, 51
83024 Monteforte Irpino (Av)

Specificando come causale: Sostegno a il dialogo on-line

Per il bonifico usare il seguente IBAN:

Codice Iban: IT83B0760115100000060961059

Codice Bic/Swift: BPPIITRRXXX

  • È possibile altresì effettuare una ricarica sulla

carta PostePay n. 5333171003681299

IBAN: IT73K0760105138224608524611

  • È possibile fare una donazione tramite PayPal:


Basta anche una piccola donazione di soli 10€.

Grazie a quanti vorranno contribuire alla nostra attività a favore del dialogo e della pace.

 
La Redazione