Resoconto congresso Psichiatria Democratica

a cura di Paolo Tranchina E MARIA PIA TEODORI

COMUNICATO  STAMPA
 
Il Congresso Nazionale di Psichiatria Democratica (Roma 13-14 maggio 2010) è stato un evento ad alta intensità che ha visto, oltre agli addetti ai lavori, la presenza di politici - Rosy Bindi, Nichi Vendola, Ileana Argentin, Maria Antonietta Farina Coscioni, Maria Pia Garavaglia - giornalisti – Gabriella Pini, Maurizio Costanzo, Renato Parascandalo, Giovanni Aversa - ma anche religiosi, come Alex Zanotelli, disegnatori satirici, come Bobo, magistrati, Giovanni Cannella, attori, Fabrizio Gifuni, sindacalisti, Massimo Cozza, Stefano Cecconi. Particolarmente vivace la presenza dell’associazionismo e del volontariato che ha offerto uno spaccato della penetrazione di Psichiatria Democratica nel tessuto sociale. Sentito e tagliente è stato il rifiuto delle proposte di modifica della 180 per il prevalere di interessi privatistici, e di una logica che rafforza il controllo giocando sulla paura. Anzi la legge 180 è stata riproposta come portatrice di una nuova cultura, con la richiesta di ampliare a tutti i diritti che sostiene. Tra gli altri, Lorenzo Toresini ha fatto un quadro delle iniziative internazionali del movimento, che spetta a Psichiatria Democratica Europa incrementare, Luciano Sorrentino ha approfondito i temi dell’abitare e del lavoro, Bruno Benigni ha ricordato che le conquiste non sono mai definitive. Rocco Canosa, Presidente nazionale uscente di PD ha sostenuto che “la storia di Psichiatria Democratica è una storia di amicizia e l’amicizia è fatta di incontri, passioni, scontri e lealtà. Forse per questo P.D. resiste da 37 anni”. Luigi Attenasio, nuovo Presidente nazionale di Psichiatria Democratica ha ricordato che stiamo dalla parte di rom e migranti, vittime sul lavoro, cassaintegrati, precari della scuola..., in sostanza gli ultimi. “Sono il nostro DNA, ha ribadito , oltre lo specifico psichiatrico, in collegamento con i problemi sociali di ogni fase storica”. Emilio Lupo, Segretario nazionale di PD, ha sostenuto: “Si va sempre più imponendo una cultura che ha trasformato i diritti di tutti in favori elargiti dai potenti. La crisi di democrazia che ci affligge può essere superata dalla partecipazione, da forme di convivenza che considerino l’ambiente e i beni comuni come risorsa pubblica a disposizione di tutti e non invece terreno di rapina e di consumo da parte del mercato”. Paolo Tranchina, infine, ha ricordato che la rivista “Fogli d’informazione”, che dirige con Agostino Pirella,   compie 40 anni. Per l’occasione è stata presentata una banca informatica di salute mentale consultabile su Internet: “Il Portolano digitale di Salute Mentale”. 
Cordialmente
Paolo Tranchina, psicologo analista, direttore della rivista Fogli d'informazione 

Congresso Nazionale di Psichiatria Democratica
SALUTE MENTALE, SOGGETTI COLLETTIVI E POLITICHE DI LIBERAZIONE
RESOCONTO A CURA DI PAOLO TRANCHINA E MARIA PIA TEODORI
Roma Palazzo Valentini 13-14 maggio 2010



Luned́ 31 Maggio,2010 Ore: 16:39