Una lettera scritta il 4 giugno 2001 ma purtroppo sempre attuale

Appello ai ragazzi palestinesi

di Gloria Capuano

 

Controcorrente Il Dialogo Home Page Scrivici


 Cari ragazzi martiri che vi fate saltare imbottiti di tritolo, noi non vi ammiriamo, vi compiangiamo e soprattutto vi rimpiangiamo. Vorremmo sapervi vivi intelligenti indipendenti capaci di sostenere diverse ragioni e diversi metodi da quelli degli adulti e degli anziani che vi usano ciecamente.

Quella tra palestinesi e israeliani non e' una guerra giustificata da ragioni inoppugnabili avendo le parti in causa sacrosante motivazioni, ma e' una guerra generazionale, quella dei padri contro i figli, con un rapporto impari tra adulti lontanissimi dall'aver capito il vero senso della paternita' che e' soprattutto protezione del figlio, e l'obbedienza filiale ancora improtetta culturalmente, non ancora capace di una scelta libera e indipendente. Non so poi fino a qual punto credere alla questione delle 43 o 72 mogli che sortireste dopo aver sacrificato voi stessi. Qui entra in gioco la maschilita' tribale, il mondo dovrebbe insorgere, nessuna religione puo', se giustamente interpretata, sostenere questo schema incivile. La concezione della donna premio o possesso nullifica in un colpo solo sia l'idea evoluta dell'eguaglianza di ogni essere umano, sia quella dell'idea della maternita', di quel rapporto cioe' di totale dedizione della donna verso il da lei nato e il debito del nato in rispetto e affetto.

L'occidente in un modo ( sfruttamento, tratta delle donne…e dei bambini), l' oriente in altro modo (poligamia, diritti negati, offese e mutilazioni al corpo femminile) dimostrano l'irrealta' di qualsivoglia progresso dell'Uomo.

Nel vostro caso poi, gente di religione, cristiani (per il vostro sostanziale silenzio), israeliani e musulmani, state esibendo al mondo l'impotenza o il tradimento delle religioni.

Qui e' in corso l'abituale strage dei giovani per mano di padri falliti. Noi, cosiddetto mondo civile, colpevoli a nostra volta di non saper intervenire se non in modo sbagliato, parteggiando, o con interventi armati, culturalmente con le spalle al muro.

Credetemi cari ragazzi, siamo in tanti a pensarla cosi'.

Gloria Capuano

Scrittrice


"Il Dialogo - Periodico di Monteforte Irpino" - Direttore Responsabile: Giovanni Sarubbi

Registrazione Tribunale di Avellino n.337 del 5.3.1996