Le Email con l'imbroglio dentro

Ovvero smascheriamo la spazzatura che gira in rete e cerchiamo di capire qualcosa di più sulla bugia

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Le bugie hanno le gambe corte 

La nostra società occidentale è immersa completamente nelle informazioni. E' questa in realtà una caratteristica delle società umane di tutti i tempi. Da sempre le informazioni hanno caratterizzato la vita sociale. Una volta c'erano i cantastorie, quelli che andavano in giro per i paesi a raccontare storie che altrimenti sarebbero rimaste rinchiuse in ambito locale. Oggi i mezzi di comunicazione di massa rendono fruibile una notizia immediatamente e ad alcuni miliardi di persone, dovunque questa notizia si sia generata. Con Internet, in più, vi è la possibilità di mettere in giro notizie molto velocemente, come se ci si trovasse davanti al bar del proprio paese dove, una parola buttata li per scherzo ma con sapienza recitativa, può diventare facilmente l'argomento di discussione di un intero paese. Su Internet, in più, c'è la possibilità di mettere in rete delle vere e proprie idiozie in modo del tutto anonimo: basta inventarsi una casella di posta elettronica che abbia una qualche plausibilità ed il gioco è fatto. Per mesi e mesi, per esempio, è circolata in rete una email, assolutamente falsa, riguardante i telefonini Ericson. Poi ci sono le email pietistiche che richiedono aiuto per un trapianto; quelle che annunciano virus disastrosi, ma la casistica è veramente grande. A tutti è capitato di cadere in qualcuna di queste lettere: nessuno pensa, di prima acchitto, che chi ti chiede attivarti per un donatore di midollo osseo e descriva le condizioni di una bambina di 3 anni in procinto di morire, stia dicendo una bugia magari per soddisfare solamente il proprio sadismo. Eppure in rete c'è questo e anche di molto peggio. C'è chi utilizza le email per mandare in giro programmi che, mentre sei su internet, ti fanno collegare con telefoni Auditel (il famigerato 166) a tua insaputa. Te ne accorgi poi con la bolletta milionaria che sei costretto a pagare. Ma c'è anche chi manda in giro con le email programmi spia, per sapere tutto quello che tu stai facendo sul tuo computer. Dietro simili comportamenti in genere c'è il "dio denaro", ma può esserci anche la semplice paranoia di chi non riesce a svolgere una vita sociale vera, fatta di relazioni umane vere invece che virtuali. Per questi motivi abbiamo aperto questa pagina. Documenteremo di volta in volta le varie email truffaldine che circolano in rete e che continueranno a girare perché il fascino della bugia pervade l'umanità da tempo immemorabile. Ma alla bugia, come al male, si può resistere, se solo lo si voglia. Con queste nostre pagine vorremmo quindi cercare di mettere su una trincea contro le bugie di cui troppo spesso è piena la nostra vita sociale.

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La teoria delle bugie