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Biffate "Alma Mater":quando "i prof" parlano in libertà A cura di Domenico Manaresi |
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Da pag. 6 di "Avvenire - Bologna sette" di domenica 19 novembre 2000 Il commento L'Ufficio Stampa dell'Università di Bologna ha diramano giovedì 16 novembre il seguente stupefacente comunicato, che riporta una "dichiarazione" approvata " a larga maggioranza" dal Consiglio della Facoltà di Scienze della Formazione il 25 ottobre scorso: In relazione a quanto ripetutamente asserito nelle scorse settimane dall'arcivescovo di Bologna Giacomo Biffi circa la necessità che lo Stato italiano tratti coloro che intendono venire a stabilirsi in Italia in base a criteri di appartenenza confessionale, ed al sostegno pubblicamente espresso nei giorni scorsi a queste posizioni da parte di Indro Montanelli in occasione del conferimento della laurea ad honorem presso il nostro Ateneo, il Consiglio della Facoltà di Scienze della Formazione dichiara che: - la cultura italiana è un campo di possibilità da coltivare mediante le migliori capacità del sapere e del pensiero, e non una sostanza da preservare; - è bene che lo Stato tratti chiunque voglia stabilirsi in Italia considerandolo in quanto cittadino individualmente inteso, cioè in modo indipendente da qualsiasi dipendenza culturale o confessionale; - la nostra Facoltà intende accogliere studenti e docenti di ogni provenienza, esclusivamente sulla base del desiderio di sapere che intendono perseguire e del loro impegno intellettuale e scientifico". In proposito ci auguriamo che anche a noi siano con tre sommesse annotazioni: - dell'immigrazione, come di qualsiasi altro argomento, si può parlare con cognizione fin che si vuole; l'Università ne ha tutti gli strumenti: lezioni, convegni, ricerche, seminari, ecc...; ma da un Consiglio di Facoltà ci aspetteremmo prese di posizione, delibere, mozioni su temi e in ambiti di pertinenza sua propria, non "dichiarazioni" estemporanee che esulano dai compiti istituzionali. Ma tant'è...! Il prezioso e inalienabile bene della libertà di parola deve sopportare talvolta anche le piccole mortificazioni di qualche parola in libertà. Per fortuna nostra però (e soprattutto dei nostri figli) l'Università di Bologna è ricca di una grande varietà di Facoltà; - da professori e da ricercatori universitari (e da chi altro se no?) è legittimo attendersi la pratica scrupolosa ed esigente del metodo scientifico, che, tra l'altro, come ogni studioso sa bene, richiede il controllo puntuale del le fonti: contrariamente a quanto quegli zelanti professori affermano, in nessuno dettasti del card. Biffi che trattano della questione dell'immigrazione ("La città di San Petronio nel terzo millennio", EDB; "Sull'immigrazione, Elledici", reperibili in libreria al prezzo di sole duemila lire ciascuno) si trova asserita "la necessità che lo Stato italiano tratti coloro che intendono venire a stabilirsi in Italia in base a criteri di appartenenza confessionale", semmai il Cardinale laicamente suggerisce che si tengano presenti - ai fini di una pacifica e proficua integrazione - anche criteri di compatibilità culturali, (per tacere di quanto egli afferma essere precipuo dovere delle comunità cristiane: "Di fronte a un uomo in difficoltà quale che sia la sua razza, la sua cultura, la sua religione, la legalità della sua presenza -i discepoli di Gesù han l'obbligo di amarlo operosamente e di aiutarlo a misura delle loro concrete possibilità". Come poi docenti universitari di una facoltà di Scienze della Formazione (dicesi della formazione!) possano dichiarare che "la cultura italiana...non è una sostanza (sic!) da preservare", appartiene alle risorse inesauribili della fantasia umana; ne lasciamo al lettore ogni tentativo di spiegazione;
- a noi, invece, viene qualche dubbio sulla consistenza del bagaglio culturale della "larga maggioranza" dei docenti di quella Facoltà e sulla loro attitudine alla formazione dei giovani e confessiamo che se vi avessimo iscritto nostro figlio, qualche preoccupazione l'avremmo.
Mittente: Domenico Manaresi - via P.Gubellini, 6 - 40141 Bologna - Tel&Fax: 051-6233923 - e-mail: bon4084@iperbole.bologna.it
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"Il Dialogo - Periodico di Monteforte Irpino" - Direttore Responsabile: Giovanni Sarubbi
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