|
Dal sito http://noticias.terra.com.br/brasil/
“Speciale per la visita del Papa dal 30 aprile: itinerario, programmazione, dettagli dei preparativi, dal palco alle ricette culinarie, dalla lista dei vini alla stanza dove dormirà, oltre agli omaggi e i doni dei fedeli…”.
Direttamente da Florianópolis “La casula che Papa Benedetto XVI userà nella prima messa in Brasile è già esposta nella città di Balneário Camboriú, sul litorale nord di Santa Caterina. Solo per il ricamo del paramento, che accenna alla bandiera brasiliana, si sono consumati 15 km. di filo doro e dargento. » Veda le foto » Veda il video » Vestiti del Papa sono esposti in Italia » Veda la programmazione del Papa in Brasile » Conosci la biografia del papa Anche i vestiti che saranno indossati dai circa 500 vescovi, che concelebreranno con il santo padre, sono stati esposti dalla ditta che ha prodotto i paramenti. Arriveranno a Campo di Marte, capitale paolistana, la mattina del 10 maggio. Le linee verticali doro e dargento fanno riferimento alla resurrezione di Cristo, ha spiegato il designer Thiago Benchaya. La casula é frutto di una coproduzione tra una ditta di Santa Caterina, la quale ha confezionato anche i paramenti dei vescovi, la “Arte Sacra”, e la belga “Slabbinck”, che produce articoli religiosi per il mondo intero. "Da due anni stiamo studiando insieme sul significato dei colori e delle immagini per la Chiesa Cattolica", spiega Thiago. "Utilizziamo questo studio per confezionare i paramenti dei 500 vescovi e 2.000 preti per la cerimonia a Campo di Marte". Secondo il designer per la casula di Benedetto XVI sono stati utilizzati 20 metri di tessuto belga, circa 1,2 kg. Il grosso del paramento é composto per il 99% di lana fredda e per l1% di lurex-oro. 17 persone sono impegnate a confezionare il paramento, solo il ricamo viene fatto con una macchina industriale, che ci ha impiegato dodici ore. Per i paramenti episcopali ci sono voluti 60 giorni di lavoro di 45 persone. La ditta ha consumato nientemeno che 6 km. di tessuto e i sarti hanno dovuto fare due ore di lavoro straordinario al giorno per confezionare 2.500 paramenti, 500 per i vescovi, 2.000 per i preti. Redação Terra
Commento
Cè di che rallegrarsi, vero? Unottima notizia che riempirà di gioia tutti i favelados brasiliani e latino-americani, sapere che il santo papa non solo non avrà freddo, ma potrà permettersi di sfoggiare un vestito fuori moda. Egli potrà passeggiare tra le loro baracche con un abito medioevale e i miseri potranno contemplare la scena dellultimo monarca, come una telenovela “al vivo”. Perché privare i poveri della religione spettacolo? Perché non farli “sognare” come a Carnevale? Ecco: forse il papa vuol regalare loro un giorno di Carnevale religioso? Perché privarli della gioia di vedere quello che essi sognano per i loro figli? Banchetti sontuosi, indumenti inimmaginabili, parate oceaniche, folle inneggianti… Cosa ha che fare tutto ciò con il copione evangelico del pungo di lievito nascosto nella farina, del chicco di grano che, per dare frutto, deve marcire sotto terra? Ci auguriamo che, dopo aver “celebrato il pane”, anche i miseri siano invitati allaltra “cena del Signore” tra i 2.000 preti e i 500 vescovi. Loro si accontenteranno di un piatto di riso e fagioli. E benediranno il santo padre, che viene a vedere i suoi “figli” alla fame…
Non cè mai limite alla fantasia del servilismo clericale da una parte e alla papolatria dallaltra? O è la risposta che si meritano le sette evangeliche che fanno concorrenza sleale, rubando alla Chiesa cattolica i suoi seguaci?
Giovedì, 03 maggio 2007
|