Roma (NEV), 12 marzo 2008 - Una maggiore collaborazione su varie questioni di interesse globale, soprattutto il cambiamento climatico, è quanto hanno auspicato i segretari generali delle Nazioni Unite e del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), rispettivamente il coreano Ban Ki-Moon e il keniota Samuel Kobia. I due si sono incontrati lo scorso 3 marzo a Ginevra (Svizzera) nella sede del CEC, che si trova non lontano da quella dellONU. “Il riscaldamento globale potrà essere risolto solo tramite una comune risposta globale e abbiamo bisogno del vostro aiuto”, ha dichiarato Ban. Il pastore Kobia ha apprezzato la visita del segretario generale ONU nellAntartide, definendola “una testimonianza potente” e ha aggiunto: “Lavorare sul riscaldamento globale è una questione di fede. Potete contare sul CEC come forte collaboratore nellazione comune in difesa dellumanità e del resto del creato”. Commentando queste dichiarazioni, Antonella Visintin, coordinatrice della Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), ha sottolineato come la sostenibilità ambientale sia uno degli Obiettivi di sviluppo del millennio dellONU da perseguire entro il 2015: “Nel frattempo il cambiamento climatico è in atto - ha affermato Visintin -. La misura della distanza da questo impegno particolarmente da parte dei paesi che governano la globalizzazione è per i cristiani e le cristiane il segno della potenza di Mammona. Mi auguro che le chiese del Nord che aderiscono al CEC vogliano dare gambe alle dichiarazioni espresse dallAssemblea di Porto Alegre nel 2006 e che cresca lattenzione intorno al lavoro decennale della Rete ecumenica europea per lambiente (ECEN) che a settembre terrà in Italia la sua settima assemblea proprio sul tema del cambiamento climatico”. Tra gli altri temi affrontati nellincontro tra Ban e Kobia, lo svolgimento di elezioni democratiche in paesi che vivono situazioni di conflitto e la promozione del dialogo interreligioso. Dopo la discussione i due leader hanno partecipato ad una liturgia di preghiera per la pace nella cappella del CEC.
Giovedì, 13 marzo 2008
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